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Bricks marzo 2023: Percorsi didattici di educazione civica e su Agenda 2030

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  E' online il numero di marzo 23 di Bricks. Qui la mia presentazione del numero:  IN QUESTO NUMERO E qui tutti gli articoli. Tema:  Percorsi didattici di educazione civica e su Agenda 2030 Il ruolo dell’istruzione per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 Claudia Mirto Claudia Mirto , coordinatrice dei servizi di Educazione Fisica e Sportiva presso l’USR Campania, ci offre una presentazione dell’Agenda 2030 e della sua genesi, dalla prima conferenza ONU sull’ambiente del 1972 passando per la Conferenza Rio+20. Craker e hacker nella rete: dare il nome alle cose per conoscerle e abitarle Taziana Giusti Tiziana Giusti  nel suo contributo presenta l’esperienza di un laboratorio di  hacking  pomeridiano per bambini della scuola primaria veneta in cui insegna. Partendo dalla problematizzazione relativa alla presenza in rete per motivi di studio, ci si è messi in ascolto del gruppo classe e si è arrivati ad affrontare il tema degli attacchi cracker. Il perco...

Le origini profonde delle società umane

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 di Edward O. Wilson Edward O. Wilson è morto da pochi giorni (dicembre 21) e solo in questa occasione ho appreso della sua esistenza e della sua ricerca. E' il fondatore, ho scoperto, della sociobiologia, ovvero dello studio dell'evoluzione biologica del comportamento sociale. Ha studiato a lungo gli insetti e in particolare le formiche. Così sono partito dal suo ultimo libro - questo - ma ne leggerò altri. Il tema mi interessa. Questo testo è piuttosto breve, rappresenta una sintesi, credo della ricerca di una vita, ma anche una sua sistematizzazione, forse con una parziale revisione delle conclusioni. Al centro le specie "eusociali" - termiti, api, vespe, formiche ... e noi - che sono, peraltro pochissime, solo 17! Specie in cui si è affermata la cooperazione che comporta per alcuni (la maggior parte) la rinuncia alla competizione e il prevalere dell'altruismo. I miei commenti su Anobii

Siamo tutti completamente fuori di noi

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di  Karen Joy Fowler Il padre della protagonista le consiglia di raccontare una storia partendo sempre dal centro. Non è una cattiva idea, ma non posso farlo perché svelerei un punto chiave della storia che invece va gustato come sorpresa quando arriva. Quindi mi limiterò a dire che all’inizio della storia nei tardi anni ’70, Rosemary vive con una sorella, Fern, un fratello, Lowell, una alter ego immaginaria e con un padre ed una madre scienziati in una fattoria, circondati anche da tanti dottorandi. Il punto di svolta è quando - all’età di cinque anni - Rosemary viene lasciata qualche giorno dai nonni. Ma questo lo apprenderemo dopo, perché il libro parte - dal centro - nel 1996 quando Rosemary è al college, lontana da casa, e viene arrestata insieme ad Harlow. Storia di una crescita segnata dal distacco, dalla separazione, dal non detto. Da bambina chiacchierona a ragazza taciturna. Non posso dire di più, per non rovinare la sorpresa. Un bel libro.

Gli immortali - Storie dal mondo che verrà

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 di Alberto Giuliani "Anni fa, sulle rive del lago Bajkal, in Siberia, una donna mi lesse la mano. E un paio di anni dopo un bramino della città sacra di Vrindavan, in India, guardò nel mio futuro. Entrambi mi raccontarono delle stesse gioie che mi avrebbe riservato la vita. E della morte. Prematura e violenta. Che dovrebbe cogliermi tra poco. … partendo da quelle profezie ho iniziato a voler conoscere il futuro dell’umanità, alla ricerca, magari, di qualche indizio sul mio domani" . Non so se, e quanto, questa storia - intrigante - abbia un qualche riferimento reale all’autore o sia solo un’invenzione per raccontare di viaggi e di incontri, un pellegrinaggio alla ricerca di chi sta lavorando per scoprire il segreto dell'immortalità. Giuliani racconta incontri con chi si occupa di clonazione, di ibernazione, della vita su altri pianeti, di bunker contro l'apocalisse, di bolle trasparenti nelle quali conservare pezzi del nostro pianeta, per salvaguardarli.  Interessant...

Gente del Sud. Storia di una famiglia

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di Raffaello Mastrolonardo Agosto 1895. Il colera a Napoli. parte da lì il libro. Con un medico di origine pugliese, Romualdo Parlante che manda moglie e figli alla casa paterna. E lì vedova e orfani resteranno. Ma poi la storia risale al 1864. Storia della famiglia Parlante e storia d'Italia, da metà ottocento fin verso gli anni 80 del novecento.  Sul piano familiare spiccano il capostipite, Bastiano, il papanonno, e Cipriano, il nipote che è vero protagonista della storia e delle fortune della famiglia. Con loro Checchina, la moglie di Bastiano, Palma, vedova di Romualdo e mamma di Costanzo, di Ciccio, di Vincenzina e di Cipriano, Gelica, moglie di Cipriano, lo zio Aniello, Reginella, figlia di Cipriano e Gelica e mamma di Raffaello che è poi l'autore del libro. E con loro tanti altri personaggi, membri della famiglia o del paese in cui vivono, Balsignano: Adalgisa, la cameriera, il figlio Angiolino, il conte Carafa, il figlio del conte, l'ebreo Alessandro Glancz, ... E s...

Un comunista in mutande

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di Claudia Piñeiro Estate 1976 a Buzaco, Argentina. Prima e dopo il golpe militare che destituisce Isabelita, "la Perona". La racconta la protagonista, una ragazzina di 13 anni, che vorrebbe essere "normale" come le sue amiche e invece si sente, soprattutto per quello padre, in una famiglia particolare. Ci sono tante cose: i problemi dell'adolescenza, il rapporto con il padre e in genere con la famiglia, un po' di storia dell'Argentina, la dittatura, la "tolleranza" della dittatura: "se la trattengono qualche cosa avrà fatto". Curiosa la scelta di un libro in due parti: la prima con il racconto e rimandi a piccoli flash, fotografie, documenti nella seconda; e questi con i rimandi ai capitoli del racconto. Con l'indicazione: seguite l'ordine di lettura che preferite :-) Mi è piaciuto.

Il pittore di anime

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di Ildefonso Falcones Barcellona, inizio 900. Costruiscono Gaudi e Montanel. La sagrada famiglia, casa Batlò, la Pedrera, il Palau de la Música Catalana, … La ceramica imperversa e Dalmau Sala è un giovane ceramista, un promettente pittore. Barcellona, inizio 900. Le lotte operaie, guidate da anarchici e repubblicani. Manifestazioni, scioperi, scontri. Anticlericalismo. La guerra del RIF e i riservisti, giovani padri mandati a morire in Marocco. Montserrat, la sorella di Dalmau e Emma la sua fidanzata guida le lotte - che culmineranno nella Settimana tragica - mentre Josepha non si stacca dalla macchina da cucire. Storia e storia dell’arte si intrecciano con una storia avvincente. Da leggere.

La misura del tempo

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  di Gianrico Carofiglio "Il tempo scorre veloce quando si invecchia", io avrei detto "si accorcia" ma il senso è quello :-) Lo dice l'avvocato Guerrieri, o meglio glielo fa dire, o forse solo pensare, Carofiglio. La storia riporta Guerrieri a un amore passato. Non è più quella che era la donna che si rivolge a lui con un figlio in galera. Condannato senza essere stato ben difeso. Piacevole lettura con qualche interessante spunto di riflessione. Come sempre.

Chernobyl. Storia di una catastrofe nucleare

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di Serhii Plokhy Leggo la storia di Chernobyl nel pieno dell'emergenza Covid-19. Ero stato a Kiev l'anno scorso ed ero passato davanti al museo. Ma non avevo avuto tempo per visitarlo, o piuttosto avevo preferito dedicare il non molto tempo alla visita della città. Chernobyl, ovviamente, la ricordo. Ha avuto un impatto forte anche per noi che viviamo a migliaia di chilometri di distanza. Resterà sempre nella nostra memoria come ci resterà il Covid-19. Ma la conoscenza che avevo di quanto accadde era limitata, soprattutto non avevo capito il ruolo che ha avuto nella crisi dell'URSS e nel distacco  dell'Ucraina. Ho visto a piazza Maidan le fotografie della rivolta, ma la collocavo in un periodo differente. Invece Chernobyl è del 1986 - 26 aprile 1986 - la dichiarazione di indipendenza è dell'agosto 1991. Libro ben scritto, ricco di documentazione (anche del KGB) e di storie di chi quella storia l'ha vissuta: tecnici della fabbrica, pompieri, ...

Assassinio a Villa Borghese

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di Walter Veltroni Un giallo per parlare di Villa Borghese, il grande parco al centro di Roma, che è chiuso in questi tempi di corona virus, quelli in cui l'ho letto. Un parco che ho attraversato un paio di volte, ma sempre abbastanza di fretta. E mi è venuta voglia di tornarci con più calma. La storia: Giovanni Buonvino, ispettore in disgrazia, viene nominato a capo di un nuovo commissariato istituito nel parco. La squadra è di serie C. Il giallo, diciamocelo, non è niente di eccezionale, ma Veltroni si fa sempre leggere con piacere.

L'amore ai tempi del Covid-19

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di Antonio Manzini Un'indagine del vicequestore Rocco Schiavone ai tempi del Covid-19, una rottura che ha superato il decimo livello :-)    Un racconto breve, un eBook gratuito con un invito a fare una donazione allo Spallanzani.  Simpatico e umano, come sempre.

La svastica sul sole

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di Philip K. Dick Meglio il titolo originale: The man in the high castle . L'uomo dell'alto castello - che peraltro si scoprirà non vivere in un castello - è lo scrittore Hawthorne Abendsen, autore di un libro che narra una storia alternativa, un mondo in cui non sono stati Germania e Giappone ma le potenze occidentali a vincere la seconda guerra mondiale:  "La cavalletta non si alzerà più" . Già perché nel mondo in cui si svolge il romanzo la guerra l'hanno vinta i nazisti e i giapponesi e gli USA sono divisi in tre zone, una sotto i tedeschi, una sotto i giapponesi e lo stato delle Montagne rocciose. E' in questo gioco - una realtà capovolta in cui qualcuno osa immaginare una realtà capovolta che è quella che è per noi la realtà - il fascino del romanzo. Onnipresenti i Ching, il libro dei Mutamenti

Il club degli incorreggibili ottimisti

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di Jean-Michel Guenassia Non so se l’avrei mai comprato, non ne avevo letto né sentito parlare. Per fortuna me lo hanno regalato. Fra i libri natalizi è però quello che mi ha subito attirato così da farsi leggere per primo, nonostante le preoccupanti 700 pagine. Preoccupanti perché se il libro non mi prende poi vado avanti con l’incertezza: lo mollo o no?E più vado avanti più sono combattuto tra l’ormai sono arrivato fin qui e il manca ancora tanto. Mi ha preso. Decisamente. Quei casi in cui ti dispiace che le 700 pagine stiano avviandosi alla fine. Decisamente bello! Il libro inizia nel 1980, funerale di Sartre, ma narra 5 anni di vita - dal 1959 al 1964 - di Michel undicenne all’inizio della storia (adesso che ci penso è nato come me nel ’48). Romanzo di formazione in cui si intrecciano diversi piani: la Francia da poco uscita dalla guerra mondiale in piena guerra d’Algeria, la vita familiare, in una famiglia in cui la mamma francese e la sua famiglia sono borghesi bene...

Fate il vostro gioco

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di Antonio Manzini Che dire? Mi diverte sempre il personaggio del commissario ... mi correggo del vicequestore Rocco Schiavone. Qui è attanagliato dai ricordi, come sempre, rattristato da un blocco con i suoi amici della mala romana, alle prese con la questione ludopatia: se ne fanno travolgere Italo e la mamma di Gabriele. Poi,  per giustificare il giallo, c'è ovviamente un delitto su cui indagare.

La ragazza con la Leica

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di Helena Janeczek La ragazza con la Leica è Gerda Taro, fotografa tedesca, militante comunista, esiliata a Parigi, compagna di Robert Capa,   reporter nella Guerra di Spagna dove muore nel 1937.   Per raccontarne la vita Helena Janeczek usa alcune fotografie e tre punti di vista: quella di due uomini che l’hanno amata (e che lei ha amato) - Willy e George - e di una donna, Ruth, che le è stata amica. Punti di vista collocati in epoche diverse: 1960 a Buffalo per Willy, 1938 a Parigi per Ruth, ancora 1960 ma a Roma per Georg. Tra biografia e romanzo, l’immagine di una giovane donna, libera, coraggiosa, con una grande gioia di vivere ma anche una rappresentazione degli anni 30, di una gioventù in esilio, di passioni politiche, di angosce e speranze. Mi è piaciuto molto.

Follia maggiore

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di Alessandro Robecchi La storia delle settimane è un po’ angosciante: che ce ne spettano circa 4.000 e via sottraendo, settimana dopo settimana. Per il resto il solito racconto che si legge con piacere, un giallo ma anche un po’ di società dei nostri giorni, l’ironia di Robecchi, Monterossi, Oscar, il sov Ghezzi, Carella, la portinaia Katrina.  E Umberto Serrani un anziano, ricco signore cullato dai suoi rimpianti. E la lirica. Piacevole.

The game

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di Alessandro Baricco L'ho letto con interesse. Poi l'ho riletto per rifletterci meglio. Baricco racconta tante cose che so - qualcuna penso di saperla un po' meglio di lui. ma le racconta benissimo. E raccontandole conferisce loro un senso. Alla fine mi sembra di aver compreso meglio un percorso che ho vissuto. The Game è il mondo, frutto della rivoluzione digitale, in cui viviamo, noi umanità aumentata. Frutto di tool che: - Distribuivano il potere. “Un computer su ogni scrivania … pagine web in cui chiunque poteva, gratuitamente, circolare, creare, condividere, fare soldi, esprimersi …”, - Puntavano sul movimento e sulla velocità, “preferivano sistematicamente la velocità alla qualità”. - Si muovevano sulla superficie. - Saltavano passaggi e cercavano una presa diretta sulle cose. - Saltavano mediazioni e intermediari (e dunque toglievano potere alle élite: “il tramonto dei sacerdoti”). - Davano a tutto la forma del gioco, del videogame. Con un obiettivo d...